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L’ESTATE A CASA MUSEO NENA
Le qualità dell’anima: visita e spettacolo

Si rinnova il progetto “L’Estate di Casa Museo Nena” che quest’anno aggiunge il sottotitolo: “Le qualità dell’Anima: visita e spettacolo” per il quale l’Associazione Culturale Nina onlus si fa capofila. Dopo diversi anni di spettacoli si è deciso di fondere tutte le qualità degli artisti degli anni passati e dei nuovi artisti in un’unica attività, caratterizzata non più solo da una rassegna di spettacoli teatrali, musicali e narrativi meramente ospitati da Casa Museo Nena, ma combinando la loro arte nell’essenza della sua realtà museale. Ecco che si darà vita a dodici eventi di visita-spettacolo: le esibizioni si legheranno al racconto della Casa Museo, portando gli avventori ad un’esperienza sensoriale ancora più immersiva, collegando inoltre ogni serata ad una qualità dell’Anima: storia, musica, arti performative, danza e canto tutti protesi verso un migliore benessere dello stato psicofisico dell’avventore.


Tutte le visite-spettacolo avranno inizio in serata con un’accoglienza all’esterno della Casa Museo, per poi proseguire negli ambienti interni ed in una delle stanze del pianterreno farà la comparsa per la prima volta l’artista, presentandosi e eseguendo un breve pezzo. La visita guidata continuerà negli altri spazi museali per terminare a seconda della serata in un luogo scelto per lo spettacolo conclusivo. Ogni racconto sarà diversificato in modo da declinare la storia della Casa e delle famiglie che vi hanno vissuto alla qualità dell’Anima ed all’esibizione.

COMUNIONE. L’Associazione Coro Consonanze fonderà nella visita guidata l’esecuzione di pezzi frutto di studi ed elaborazioni del patrimonio delle culture musicali tradizionali dell’area mediterranea, con l’intenzione di riscoprirne il valore e favorirne il processo di evoluzione. L’idea è proprio di fare Comunione tra popoli e culture vicine, ma diverse, perché la musica più di ogni altro è un linguaggio universale.

Appuntamento ore 19:30. 
40 pax in un unico turno. 
Evento a pagamento.


SAGGEZZA. “Un té con Cina” sarà una visita guidata con scene rievocative a cura dell’Associazione 8cento per immergersi nelle atmosfere d’altri tempi della Casa Museo Nena, la villa restaurata e arredata dalla contessa Cesarina Garagnani, pittrice, ricamatrice e pianista, soprannominata Nonna Cina. Un tuffo nel passato circondati dalla bellezza di quadri, arredi e ceramiche, memorie collezionate con gusto nell’arco di tre secoli, dal Settecento al Novecento. La narrazione della storia della Casa Museo, eseguita da uno degli eredi della famiglia, si combinerà con scene rievocative in costume, per poi concludersi con una grande danza finale sulle note di musiche fin de siècle nel parco della villa.

Appuntamento ore 19:30. 
40 pax in un unico turno. 
Evento a pagamento.


COMPRENSIONE. La cultura del passato e il futuro si uniscono in Man Maze, che come il nome lascia intuire è un viaggio dentro sé stessi, in cui i testi traggono ispirazione da un mondo a volte distopico, ma anche dalle tradizioni spirituali e dell’alchimia. Anche questo gruppo si presenterà in una delle stanza durante la visita per poi eseguire un concerto dal vivo nel viale di cipressi del parco della villa. L’esecuzione è tutta dal vivo senza basi nonostante tenda a ricreare l’esatto sound dei brani in studio, prodotti insieme a Marco Bertoni. Il gruppo è formato da Natan Rondelli – voce, chitarra, basso • Chiara Pelloni – voce, tastiere • Alessandro Turrini – chitarra, voce, tastiere • Alice Gubellini – voce • David Kodkopo – batteria elettronica.

Appuntamento ore 19:30. 
40 pax in un unico turno. 
Evento a pagamento.


GRATITUDINE. Il coro VignonInCanto compie dieci anni e per questo ha deciso di realizzare una giornata di festeggiamenti che si concluderanno nel parco di Casa Museo Nena. Si è scelto il 21 giugno, giornata della “Festa della Musica”, evento internazionale per la diffusione della la musica dal vivo, difatti alla serata parteciperanno al concerto anche il Coro Consonanze e il Coro Centopassi. Questo evento si discosterà leggermente dagli altri perché prevede una sola visita degli esterni e il concerto dei tre cori, uno dopo l’altro.

Appuntamento ore 21:00.
100 pax in un unico turno. 
Evento ad offerta.


BELLEZZA. Colorato duo dalle contaminazioni new-soul ed elettroniche, le Yayanice spiccano tra le proposte più interessanti del panorama indipendente bolognese e hanno deciso di realizzare uno spettacolo a Casa Museo Nena esplorando il tema della bellezza a loro caro in ogni sua forma, dalla scelta dello stile e dell’estetica con cui si presentano alla scelta di ogni nota e ogni parola dei loro brani che porta ad un equilibrio armonioso dei contrasti. La bellezza che si racchiude nella delicatezza dei rapporti umani, nell’esplorazione del proprio sé, nella gioia della condivisione e della leggerezza. Il loro evento si unirà alla visita guidata nel giardino d’inverno, così da spezzarla in due tempi.

Appuntamento ore 19:30. 
40 pax in un unico turno. 
Evento a pagamento.


ARMONIE. Le melodie di F. Paolo Tosti celebrano il salotto romantico e si uniscono alla storia di Casa Museo Nena. Abruzzese di origine come metà della attuale famiglia di Casa Museo Nena, Tosti si fa mediatore tra un mondo reale di sogno, popolato di corti, palazzi, re e regine e coloro che quel mondo lo hanno vissuto solo attraverso una dimensione fiabesca; gente comune a cui lui appartiene e che gli appartiene, la gente della sua amata terra d’Abruzzo della quale avvertirà sempre prepotente l’emozione e il richiamo. A portarlo in scena la soprano Paola Matarrese che racconta l’innata, signorile, squisita ispirazione melodica del Tosti, perfezionata prima nei salotti aristocratici della Roma fin de siècle e poi nelle corti di Savoia e d’Inghilterra. L’uditore è coinvolto fino a diventare egli stesso partecipe di quei salotti aristocratici e borghesi, di quelle nobili serate conviviali, ancor di più ponendo lo sguardo sugli ambienti di Casa Museo Nena, dove viene accolto e guidato attraverso la storia nella Storia. Per la serata verrà restaurato ed utilizzato il pianoforte appartenuto alla Contessa Cesarina Garagnani, che è ancora al suo posto nel salotto piccolo.

Appuntamento ore 19:30. 
40 pax in un unico turno. 

Evento a pagamento.


SAGGEZZA. Si ripete l’evento al punto 2.


EQUILIBRIO. La danza esce dalle sale della scuola Alma Danza ed entra negli spazi di Casa Museo Nena per animare le stanze e raccontarne la storia. L’attività che Alma Danza ha progettato in collaborazione con Casa Museo Nena è una performance di danza site-specific svolta nelle stanze e nel giardino della tenuta per accompagnare lo spettatore in uno spettacolo itinerante alla scoperta degli angoli più affascinanti e suggestivi della Casa Museo. La performance avrà una durata di un’ora e si svolgerà in 2 o più turni. Nello spettacolo si esibiscono le danzatrici del gruppo di moderno avanzato di Alma Danza in coreografie singole o di gruppo all’interno della Casa Museo, conducendo lo spettatore in uno spettacolo itinerante con un’esibizione finale nel giardino della tenuta seicentesca, pensata per l’ambientazione esterna.


Appuntamento ore 18:00, 19:30 e 21:00
20 pax per turno, su tre turni. 
Evento a pagamento.


TRANSFORMAZIONE. La band Cenere, band indie rock nata a Bologna dall’incontro di Sarah Fornito e Rebecca Dallolio ha immaginato di portare in scena nell’esibizione a Casa Museo Nena il tema della trasformazione come processo di evoluzione naturale, contaminazione e consapevolezza attraverso punti di vista differenti e sonorità mutevoli. Lo spettacolo si inserirà nella visita per culminare con un’esibizione nelle cantine del Palazzo. 

Appuntamento ore 19:30. 
40 pax in un unico turno. 
Evento a pagamento.


BUONUMORE. Alla fine della visita guidata, superata la camera dei ragazzi, nella grande loggia aspetterà gli avventori un teatro di figura, o di animazione che dir si voglia, ossia quel teatro che richiede l’utilizzo di figure animate: burattini, marionette, ombre, oggetti, pupazzi e altro. Il teatro dei burattini, specialmente nella pianura padana, trovava il suo luogo privilegiato nelle aie delle case contadine e nelle corti di campagna. I burattinai arrivavano con il loro teatrino sul luogo prescelto dove si fermavano anche per diversi giorni; il loro arrivo era considerato come una festa, una parentesi gioiosa nel tran-tran del lavoro dei campi, un evento al quale tutti partecipavano con entusiasmo dove tutto il circondario si riuniva attorno alla baracca per assistere a drammi e farse e spesso era l’unica forma di intrattenimento teatrale che conoscevano.

Appuntamento ore 19:30. 
40 pax in un unico turno. 
Evento a pagamento.


ENTUSIASMO. Pasquale Imperatore e la sua squadra porteranno in scena negli ambienti di Casa Museo Nena un percorso di brani musicali e brevi monologhi connessi da temi di riflessione sulla vita e la morte, in una atmosfera di sospensione poetica in totale interazione con il contesto, nel condurre i presenti ad una comprensione interiore, autentica. Partenope, la Sirena, la donna alata che attraversò i mari per morire su una terra che prenderà il suo nome, volerà nel suo ancestrale canto verso la Certosa, per rendere omaggio a questo antico Luogo, nel sacro silenzio di sculture ed immagini che raccontano storie e trasmettono emozione. Un viaggio in musica nella connessione tra la vita e la morte. Nel mezzo le nostre anime del purgatorio, in un gioco nel quale la ragione è perdente, e anche le forze cosmiche cercano l’equilibrio tra le parti. E la morte fa sempre capolino, trasforma e ci trasforma, verso l’indefinito, immersi tra misteriosi archetipi che ci accompagnano nel viaggio. Tra i quali Pulcinella, l’antica maschera in bilico tra noi e l’Aldilà, dischiusa da un piccolo uovo che regge il destino di un castello con la sua città; anime di defunti, portatrici di sogni da decifrare, come la sua amata Colombrina, femminile terreno, o la Bella Mbriana, spirito protettore di ogni casa, che trasforma il brutto in bello. Ne siamo attratti, ci vengono incontro insieme al mistero della vita, tra canti ancestrali e quelli di grandi autori quali Pino Daniele, o i versi di Eduardo de Filippo e Antonio de Curtis. Ancorati alla terra, colei che feconda e che, affettuosa, ci accoglierà per l’ultimo viaggio, dove una Livella ristabilirà uguaglianza e inclusione, valori spesso disattesi nell’Aldiquà. Senza la morte, potremmo mai essere vivi?
Tutto questo si lega alla storia delle famiglie di Casa Museo Nena, il cui ramo Garavini viene proprio da Napoli.

Appuntamento ore 19:30. 
40 pax in un unico turno. 
Evento a pagamento.


SPERANZA. L’esperienza del Teatro degli Angeli si lega alla voglia di dare nuova vita ad un luogo abbandonato, l’Oratorio di Santa Croce in Bologna, e proprio con la stessa speranza che ha fatto nascere Casa Museo Nena. Ecco che per questa serata si ripropone una pratica molto cara alle precedenti generazioni e che più volte avrà dato allietato le serate ottocentesche della villa: la lettura di poesie “classiche”, quelle che abbiamo imparato a scuola e proprio per questo finite nel dimenticatoio spesso senza che potessimo coglierne a pieno le meraviglie. Solo classici, dunque, poesie che abbiamo trascurato, troppo preoccupati a farne la parafrasi e ripeterla all’insegnante, tormentati da una possibile insufficienza. Versi che spuntano magari un po’ confusi tra i ricordi, ma che dopo qualche istante riecheggiano con una nuova veste. Splendida. Le poesie sono recitate da Gabriele Baldoni, attore, autore teatrale, sceneggiatore. 

Appuntamento ore 19:30. 
40 pax in un unico turno. 
Evento a pagamento.